DIECI FRASI DI GURDJIEFF DA MEDITARE

Dieci brevi frasi del mistico esoterista Georges Ivanovič Gurdjieff che, avendo un profondo significato esoterico, andrebbero meditate con attenzione e concentrazione.

Voi siete in prigione e tutto ciò che potete desiderare, se avete del buon senso, è di evadere. Nessuno può fuggire dalla prigione senza l’aiuto di coloro che sono già fuggiti. Solo essi possono dire in qual modo l’evasione è possibile e far giungere ai prigionieri gli utensili e tutto ciò che può essere necessario.

Il più grande errore è credere che l’uomo abbia un’unità permanente. Un uomo non è mai uno. Continuamente egli cambia. Raramente rimane identico, anche per una sola mezz’ora.

Ordinariamente l’uomo vive semplicemente seguendo il flusso. Non è semplicemente addormentato: è completamente morto.

Pochi esseri umani hanno un’anima. Nessuno ha un’anima, alla nascita. L’anima va acquisita. Coloro che non ci riescono muoiono.

Prendi il modo d’intendere dell’Oriente e la conoscenza dell’Occidente, poi mettiti a cercare.

il punto di partenza della ricerca è la conoscenza di noi stessi o “Lo studio di noi stessi”, “il ricordarsi di noi stessi”.

Diventare consapevoli di noi stessi, anche solo per pochi momenti, è la tecnica che può aiutarci ad uscire dallo stato di alienazione in cui ci troviamo abitualmente.

L’uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire, e per morire deve prima svegliarsi.

Lo sviluppo dell’uomo avviene secondo due linee: sapere ed essere. Perché l’evoluzione si compia correttamente, le due linee devono procedere insieme, parallelamente l’una all’altra, sostenendosi a vicenda.

Chi si è liberato dalla malattia del “Domani” ha una probabilità di conseguire ciò per cui si trova qui.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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