ORIGINE DEI NOMI DEI GIORNI E DEI MESI

I nomi dei giorni della settimana furono introdotti dagli astrologi babilonesi con riferimento ai cinque pianeti allora conosciuti e alla Luna e al Sole, anch’essi considerati pianeti.
In seguito furono ereditati dai romani e, in qualche caso, modificati dopo l’avvento del Cristianesimo.
Come si può facilmente intuire, il lunedì era il giorno della Luna (Lunae dies), il martedì di Marte (Martis dies), il mercoledì di Mercurio (Mercuri dies), il giovedì di Giove (Iovis dies) e il venerdì di Venere (Veneris dies).
Prima dell’avvento del Cristianesimo, il sabato era il giorno di Saturno (Saturni dies) e la domenica il giorno del Sole (Solis dies).
Ricordiamo che in latino “dies” vuol dire “giorno”.
Questa nomenclatura la troviamo ancora nella lingua inglese per il sabato (Saturday) e per la domenica (Sunday, in inglese Sole si traduce Sun e giorno si traduce day).
Anche nella lingua tedesca troviamo la domenica ancora come giorno del Sole (Sontag, Sonne = Sole, tag = giorno).
Con l’avvento del Cristianesimo si diffuse in occidente il termine ebraico Shabbat, che vuol dire “il giorno del riposo” il giorno in cui secondo la Bibbia Dio, dopo la creazione, si riposò, da cui l’italiano Sabato.

Infine l’Imperatore Costantino, convertitosi al Cristianesimo, con un editto cambiò il nome del giorno dedicato al Sole (Solis dies) in “Dominica”, giorno del Signore (Dominus), da cui l’italiano domenica.
Passiamo ora all’origine dei nomi dei mesi, che derivano direttamente dal latino, tenendo presente che l’anno cominciava col mese di marzo.
Martius (leggi marzius, poi in italiano marzo), era il mese dedicato al dio Marte.
Aprilis (poi aprile) celebrava la primavera caratterizzata dall’apertura dei fiori.
Maius (poi maggio) era dedicato a Maia dea della fertilità e della Madre Terra.
Iunius (poi giugno) era dedicato alla dea Giunone (Iuno in latino).
Iulius (poi luglio) in onore di Giulio Cesare, nato in questo mese. Prima si chiamava quintilis, cioè quinto mese.

Augustus (poi agosto) dedicato all’imperatore Cesare Ottaviano Augusto. Prima si chiamava sextilis, cioè sesto mese.
September, october, november e december erano rispettivamente il settimo, l’ottavo, il nono e il decimo e ultimo mese del calendario romano.
Ianuarius (poi gennaio) era dedicato al dio bifronte Giano (in latino Ianus).
Februarius (poi febbraio) deriva il suo nome da “februa”, cioè purificazione, i cui riti (Lupercali) si celebravano in questo mese.
Lo spostamento dell’inizio dell’anno dal primo marzo al primo gennaio avvenne in epoche diverse nelle varie nazioni.

La prima decisione “ufficiale” avvenne molto dopo quando nel 1564 Carlo IX, re di Francia, rese obbligatoria la data del primo gennaio come primo giorno dell’anno. Questa scelta venne via via accettata anche dagli altri Paesi cattolici mentre in quelli protestanti la resistenza fu più lunga.
Infine ricordiamo al paziente lettore che nella lingua italiana i nomi dei giorni e dei mesi devono aver la prima lettera minuscola, a differenza, per esempio, di inglese e tedesco, dove è obbligatoria la maiuscola.

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Ingegnere Chimico
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