EVENTO DI TUNGUSKA

Il 30 giugno del 1908 alle 07.14 una immane esplosione della potenza stimata successivamente in circa 12.500 chilotoni si verificò in Siberia, nei pressi del fiume Tunguska.
Per comprendere l’eccezionalità dell’evento, basta considerare che la bomba atomica lanciata su Hiroshima nel 1945 aveva una potenza stimata tra i 13 e i 20 chilotoni.
Se un evento simile si fosse verificato, per esempio, sulla città di New York, l’avrebbe completamente rasa al suolo, ma fortunatamente è avvenuto in una zona disabitata.
L’esplosione avvenne ad un’altezza di circa 5 chilometri dalla superficie terrestre e interessò un’area di circa 2.150 chilometri quadrati, abbattendo decine di milioni di alberi.
Come riferirono i testimoni dell’epoca, il rumore dell’esplosione fu udito fino a 1.000 chilometri di distanza ed il suo bagliore fino a 700 chilometri di distanza.
L’ipotesi più accreditata sulla causa di questo evento è quella dell’esplosione di un asteroide di diametro compreso tra i 30 e i 60 metri, precipitato alla velocità di 54.000 chilometri all’ora ed esploso prima di giungere al suolo per l’attrito con l’atmosfera terrestre.
Alcuni scienziati invece ipotizzano che l’esplosione sia stata causata da una piccola cometa. Questa ipotesi sarebbe avvalorata dai “cieli luminosi” osservati in tutta Europa per alcuni giorni dopo l’esplosione.
Come sempre in questi casi, poi non mancano le ipotesi ufologiche, come quella di un’astronave aliena esplosa in volo…..
Dal 2015 ogni anno il 30 giugno si celebra l’Asteroid Day con lo scopo di aumentare la conoscenza degli asteroidi, e in generale dei corpi minori, e di cosa possa essere fatto per evitare eventi catastrofici che coinvolgano la Terra.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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