RADICALI LIBERI. COSA SONO E COME CONTRASTARLI

In Chimica si intende per “Radicale libero” un atomo o più spesso una molecola (gruppetto di due o più atomi legati insieme), caratterizzati dalla presenza di un elettrone spaiato nel loro livello più esterno.
Ricordiamo velocemente che gli elettroni si distribuiscono attorno al nucleo dell’atomo muovendosi velocemente in zone dello spazio di varia forma chiamate orbitali.
Ogni orbitale contiene al massimo due elettroni e, quando ne contiene uno solo, diciamo che questo elettrone è “spaiato”.
L’atomo che sia caratterizzato da un elettrone spaiato ha una grande tendenza a strappare elettroni ai suoi vicini per completare la coppia nell’orbitale. Questo tipo di reazione chimica viene definita “ossidazione”.
Chiariamo subito che la presenza di radicali liberi nel nostro organismo è necessaria per alcune funzioni vitali. Ad esempio aiutano a distruggere batteri e virus patogeni nel corso delle infezioni, strappando loro elettroni.
Ciò che negativo per il nostro organismo non è dunque la presenza di radicali liberi, ma il loro eccesso.
Il nostro corpo produce naturalmente sostanze “antiossidanti” per eliminare i radicali liberi non utilizzati per funzioni utili, ma quando i radicali liberi sono troppi, questo meccanismo non è più sufficiente.
I radicali liberi in eccesso non disattivati dalle nostre difese, attaccano, ossidandoli, le proteine, i grassi, gli enzimi e, soprattutto, il DNA delle nostre cellule causando una grande varietà di effetti negativi, quali diabete, artrite, malattie cardiovascolari, arteriosclerosi, ipertensione, obesità, Alzheimer, Parkinson, tumori e, in generale, invecchiamento precoce.
L’eccesso di radicali liberi nel nostro organismo è dovuto a vari fattori quali inquinamento atmosferico, fumo, alcol, droghe, farmaci, esposizione eccessiva ai raggi solari, stress psico-fisico, additivi e conservanti presenti negli alimenti, esagerato consumo di fritture, grassi e cibi cotti alla griglia.
L’eccesso di radicali liberi nel nostro organismo può essere efficacemente contrastato assumendo sostanze antiossidanti con l’alimentazione.
Le principali sostanze antiossidanti sono la vitamina E (Tocoferolo), la vitamina C (Acido Ascorbico) e i flavonoidi.
Alimenti ricchi di vitamina E sono l’olio di oliva, l’olio di arachidi, l’olio di germe di grano, le uova, le noci, le mandorle e gli asparagi.
La vitamina C la troviamo principalmente in pomodori, agrumi, peperoni e fragole.
I Flavonoidi sono una famiglia di sostanze presenti praticamente in tutto il mondo vegetale.
Sono contenuti in tutti gli alimenti di origine vegetale quale frutta, verdura, ortaggi, legumi etc…, ma, dato che molti di essi sono responsabili della colorazione di piante, fiori e frutti, li troviamo in maggior quantità negli alimenti di origine vegetale caratterizzati da colori vivaci.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
Questa voce è stata pubblicata in SCIENZA e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.