BOGOMILISMO, UN RESIDUO DI GNOSTICISMO NELL’IMPERO BIZANTINO

Poco prima dell’anno mille, cominciò a diffondersi in Bulgaria una eresia che successivamente fu definita “Bogomilismo” dal nome del suo primo diffusore, un prete soprannominato Bogomil (in bulgaro amato da Dio).
Quando poi l’Impero Bizantino conquistò la Bulgaria, questa eresia cominciò a diffondersi in tutto l’Impero Romano d’Oriente, dove fiorì fino al XIV secolo, durante il quale cominciò lentamente ad estinguersi.
Secondo i Bogomili, dal Dio supremo erano state emanate due Entità denominate Michael e Satanael, il primo principio del Bene, il secondo del Male.
Satanael, identificato col Dio del Vecchio Testamento, creò il mondo che quindi si caratterizzò come Regno del Male.
Satanael creò successivamente l’uomo, ma fu il Dio supremo a soffiare l’anima alla creatura appena forgiata dal principio del Male.
Nell’uomo dunque convivevano due principi : quello del Male nella sua parte materiale e quello del Bene nella sua parte spirituale.
Mosso da pietà per quegli esseri ai quali aveva infuso l’anima, il Dio supremo inviò nel mondo Michael che si incarnò nel corpo di Cristo, prima della nascita, entrando in Maria.
Cristo liberò l’uomo dalla sua sudditanza a Samael, liberando la sua parte spirituale e dandogli la possibilità di ascendere al mondo divino superiore.
Samael restò però ancora nel mondo, privato della sua qualità di Eone Divino, ma semplicemente come Demonio, col potere di indurre l’uomo al male.
Pur privato di gran parte dei suoi poteri, Samael (ora il Demonio) istituì la Chiesa con i suoi sacramenti, con le sue cerimonie e con la sua gerarchia clericale. I Bogomili la consideravano dunque come la Chiesa di Satana.
Essi inoltre rifiutavano il Vecchio Testamento e accettavano i Vangeli, non solo canonici, ma anche apocrifi, trovando nelle dottrine gnostiche una qualche conferma alla loro fede.
Ritenevano poi che l’unica preghiera legittima fosse il Padre Nostro, ritenuta un’arma potentissima contro il Demonio, perché insegnata direttamente da Cristo.
I Bogomili si astenevano inoltre dal rapporto sessuale, ritenendolo un’arma di Satana per perpetuare il mondo materiale.
Infine si astenevano dal mangiare animali e dal bere vino o altri alcolici.
Le comunità dei Bogomili operavano in segretezza e, per entrare a farvi parte, occorreva una iniziazione : si imponeva sul capo del neofita il Vangelo di Giovanni e si recitavano formule segrete. Poi seguiva un periodo di ritiro spirituale ed infine il Battesimo, celebrato non con l’acqua, ma di nuovo imponendo sul capo del neofita il Vangelo di Giovanni. Il Battesimo con l’acqua era ritenuto una istituzione satanica.
Come si vede, la Dottrina di questa setta ha accolto elementi sia Gnostici che Manichei ed ha anche molti punti in comune con le tesi dei Catari con i quali è accertato che i Bogomili ebbero contatti.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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