L’ILLUMINAZIONE DELL’UOMO GESU’

Quando un essere umano nella sua ultima esistenza dopo migliaia di reincarnazioni, con retto sforzo, retta presenza mentale e retta concentrazione, raggiunge lo stato di illuminazione, si identifica con l’Assoluto e, per questo, appare all’umanità ordinaria come una divinità.
Il suo corpo continua la sua vita biologica fino alla morte, quando l’Illuminato otterrà la sua completa liberazione dalla catene del mondo sensibile.
In questa fase egli può tentare, per compassione, di indicare la via della liberazione all’umanità vittima dell’illusione fantasmagorica del mondo sensibile.
Nulla sappiamo della vita di Gesù dai dodici ai trenta anni e probabilmente, in questo lungo periodo culminato con i quaranta giorni vissuti nel deserto menzionati dai Vangeli, egli ha compiuto l’ultimo sforzo verso l’Illuminazione.
E’ solo dopo la sua completa liberazione dalle catene del mondo sensibile che possiamo definire Gesù come il Cristo.
Disse in proposito in una conferenza, riportata per iscritto, il filosofo bulgaro Omraam Mikhaël Aïvanhov (1900-1986) :
“Il Cristo, che è il secondo aspetto di Dio stesso, non ha mai preso sembianze fisiche: Egli entra semplicemente nelle anime e negli spiriti che sono pronti a riceverLo e a fondersi in Lui. Gesù, come tutti gli altri grandi Maestri dell’umanità e i fondatori di religioni, dovette percorrere un lungo cammino prima che quello Spirito discendesse in lui. Se è stato chiamato Gesù Cristo non è perché egli era il Cristo ma perché ha ricevuto il Cristo.
Si può dire che Gesù era Dio, ma in questo senso: che anche voi, io, gli animali, gli alberi, le pietre, le stelle… siamo Dio. Essendo tutto ciò che esiste scaturito dalla sostanza divina, in questo senso tutto è Dio. L’unica differenza sta nella coscienza, e Gesù aveva la più elevata coscienza della presenza di Dio in sé. E’ dunque questa consapevolezza che noi dobbiamo sviluppare, fino a fonderci nella Divinità per poter dire un giorno come Gesù: Il Padre ed io siamo una cosa sola”.
A differenza del Buddha, che ha esposto tutta la Dottrina (ottuplice sentiero), la predicazione pubblica di Gesù si limitò alla esposizione delle prime cinque sezioni dell’ottuplice sentiero, mentre le altre tre sezioni le espose solo ad un limitato gruppo di discepoli.
Ciò perché la maggioranza del popolo a cui si rivolgeva Gesù aveva più limitate capacità spirituali rispetto alle popolazioni dell’India alle quali si rivolgeva il Buddha.

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Ingegnere Chimico
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