LA RINASCITA NEL MONDO DIVINO

Molti si chiedono perché, secondo le dottrine orientali, la rinascita in un piano di esistenza divino sia considerato un fatto negativo.
Ricordiamo che, secondo queste antiche tradizioni, nell’unica Realtà esistono molteplici piani dell’esistenza, inferiori e superiori a quello umano, tutti illusori, compenetrati fra di loro e senza possibilità di reciproca comunicazione, tranne rare eccezioni.
Tutti questi piani dell’esistenza appartengono ad un mondo illusorio in cui tutti gli esseri, consapevolmente od inconsapevolmente, si trovano in uno stato di sofferenza nel quale sono precipitati a causa di un “errore” metafisico.
A seconda della qualità del Karma accumulato, gli esseri vagano indefinitamente per migliaia di reincarnazioni da un piano all’altro.
Solo con uno sforzo che non è da tutti ci si può liberare da questa catena delle rinascite e conseguire l’identificazione con l’Assoluto.
Seguendo meticolosamente gli insegnamenti essoterici (pubblici) contenuti nelle Scritture delle grandi Religioni semitiche come Islam, Cristianesimo ed Ebraismo o la parte morale e comportamentale di Buddhismo e Induismo, l’essere umano potrebbe ottenere una rinascita in un piano divino.
Questo non è un fatto positivo innanzitutto perché si tratta di uno stato illusorio ed irreale come lo è per tutti i piani dell’esistenza e poi perché lo stato di beatitudine dell’ambiente divino viene scambiato con l’Illuminazione e con la liberazione dal ciclo delle rinascite e condanna l’individuo a permanere in quello stato (egualmente illusorio, come tutti gli altri) per l’intera durata di un Ciclo Cosmico.
Gli esseri divini sono inoltre praticamente impossibilitati a compiere azioni karmicamente fruttifere. Pertanto, una volta terminato il ciclo di retribuzione dei meriti, sono destinati a rinascere in condizioni inferiori.
L’unico piano di esistenza nel quale si può ottenere la liberazione definitiva dal ciclo delle rinascite è quello umano.
D’altra parte pochi sanno che la rinascita nel piano di esistenza umano è molto difficile da ottenere e, una volta ottenuta, non è affatto una conquista definitiva, anzi, la maggior parte degli esseri che sono riusciti ad ottenerla si comportano in modo tale che, nella successiva reincarnazione, tornano in un piano di esistenza inferiore, a causa del Karma negativo accumulato.
Per quest’ultima considerazione, consigliamo l’articolo:
Nascita come essere umano, una conquista da non sprecare.
https://giuseppemerlino.wordpress.com/2018/12/22/nascita-come-essere-umano-una-conquista-da-non-sprecare/

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
Questa voce è stata pubblicata in LIBRERIA e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.