CICLO SOLARE, PICCOLA ERA GLACIALE E MINIMO DI MAUNDER

Come è noto l’attività solare viene misurata in base al numero delle macchie solari che si manifestano sulla sua superficie.
Nelle fasi di maggiore attività si osservano numerose macchie solari e il Sole irradia più energia nello spazio.
Al contrario nelle fasi di minore attività si osservano poche macchie solari e il Sole irradia meno energia nello spazio.
Quando l’attività è minima, le macchie solari scompaiono quasi completamente.
La nostra stella passa periodicamente da un minimo (o un massimo) di attività a quello successivo seguendo mediamente un ciclo di undici anni, denominato appunto ciclo solare.
Abbiamo detto “mediamente” perché, anche se questa durata del ciclo è quasi sempre rispettata, nel passato sono stati sporadicamente registrati scostamenti da questo valore.
In generale, poi, il tempo che trascorre tra un minimo e un massimo è minore di quello che trascorre da un massimo a un minimo.
Dal 1755, quando sono iniziate regolarmente le osservazioni, fino al 2019 (attività solare al minimo) si sono verificati 24 cicli solari, un numero non sufficiente per stabilire una regola generale, ma in questo periodo di 264 anni il Sole si è comportato abbastanza regolarmente : si noti che 24×11 = 264.
Ribadiamo che 11 anni è però una media. La lunghezza del periodo non è strettamente regolare, ma può variare tra i 10 e i 12 anni.
In questi 24 cicli il periodo di minima attività è durato al massimo alcune settimane.
Una eccezione a questa regolarità la troviamo già poco prima delle registrazioni ufficiali, tra il 1645 ed il 1715, un periodo di ben 70 anni durante il quale l’attività solare restò al minimo.
Fu l’astronomo britannico Maunder, che, nel 1893, esaminando gli archivi dell’osservatorio astronomico reale di Greenwich, notò che per tutti quegli anni la superficie solare era stata quasi completamente priva di macchie.
Ma cosa era accaduto sul nostro pianeta in quegli anni ?
Il minimo di Maunder coincise con la parte centrale e più fredda della cosiddetta piccola era glaciale che interessò il nostro pianeta tra il 1550 ed il 1800.
Quest’era fu caratterizzata da un abbassamento della temperatura media sulla Terra, da inverni estremamente rigidi ed estati miti, se non addirittura fredde.
Dalle cronache dell’epoca apprendiamo che il fiume Tamigi spesso era ghiacciato, come anche molti fiumi e canali olandesi. I ghiacci polari arrivarono fino alla Scozia. Il mare ghiacciato circondante l’Islanda si estese per molti chilometri in tutte le direzioni impedendo l’accesso navale ai porti dell’isola. I ghiacciai delle Alpi svizzere avanzarono gradualmente inglobando alcune fattorie e distruggendo interi villaggi. La Groenlandia divenne praticamente inabitabile. Nel 1709 ghiacciarono la laguna di Venezia, il lago di Garda e i fiumi Senna e Rodano. Nell’inverno del 1780 il porto di New York ghiacciò, consentendo di andare a piedi da Manhattan a Staten Island !
Sono noti altri sei minimi solari simili a quello di Maunder verificatisi prima di questo e, quindi, non è improbabile che, prima o poi se ne verifichi un altro.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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