SEXTING : SCAMBIO DI SELFIE EROTICI TRA ADOLESCENTI

Si va sempre più diffondendo tra gli adolescenti italiani il fenomeno del sexting, cioè lo scambio di selfie “senza veli” e sessualmente espliciti tramite pc, smartphone, tablet, utilizzando soprattutto Whatsapp o Messanger.
Sul fenomeno sono state fatte numerose ricerche (Telefono Azzurro, Pepita Onlus, Osservatorio Nazionale Adolescenza, etc ….) e risulta che almeno il 40% degli under 17 è stato coinvolto in questo fenomeno o inviando o ricevendo questo materiale.
Sempre secondo queste ricerche il primo messaggio viene inviato o ricevuto già prima dei 14 anni e non si tratta solo di scambio di selfie intimi tra fidanzatini, ma anche tra amici.
Allarmante il dato dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza secondo il quale già tra gli 11 ed i 13 anni il 6% degli adolescenti pratica il sexting.
Non è poi raro il caso che queste foto vengano inviate in cambio di piccoli compensi, consistenti soprattutto in ricariche telefoniche.
I pericoli insiti in questa pratica sono facilmente intuibili.
Spesso adulti malintenzionati, fingendosi coetanei delle vittime, riescono ad indurle ad inviare selfie intimi che inevitabilmente poi vanno a finire nelle reti informatiche dei pedofili.
In altri casi, spesso per un litigio tra fidanzatini, le foto vengono diffuse “per dispetto”, senza rendersi conto della gravità di questa azione e dell’enorme diffusione che questo materiale può avere sul Web.
Spesso i genitori sono all’oscuro di queste condotte, pensano che non possano coinvolgere i propri figli e sottovalutano la portata del fenomeno.
Da tempo la polizia postale vigila su questo fenomeno e consigliano vivamente i genitori di tornare a esercitare il loro ruolo educativo senza timore, anche richiedendo esplicitamente di avere accesso agli smartphone del minore, se serve a proteggerlo da rischi e conseguenze gravi.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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