LO SPRECO DI CIBO IN ITALIA

Nel corso di un anno ogni famiglia italiana ha mediamente gettato nella spazzatura 178,3 kg di alimenti, pari a più di 76 kg a persona. In termini economici, gettiamo nella spazzatura 8,4 miliardi di euro all’anno, pari allo 0,4% del PIL (Prodotto Interno Lordo) italiano.
Ma lo spreco di cibo in Italia non è dovuto esclusivamente al consumo domestico che ne costituisce il 54 per cento. Il 21 per cento avviene nella ristorazione, il 15 per cento nella distribuzione commerciale, l`8 per cento nell`agricoltura ed il 2 per cento nella trasformazione. Lo spreco totale di cibo in Italia vale in tutto 12,5 miliardi di euro all’anno.
Un anno di spreco alimentare in Italia sfamerebbe 44 milioni e mezzo di persone di persone nel mondo.
Questi dati potrebbero però essere sottostimati in quanto si basano su interviste a campioni rappresentativi di individui da parte di istituti specializzati e gli intervistati potrebbero essere restii a dichiarare la vera quantità di cibo non utilizzato.
Tornando allo spreco domestico, la maggioranza degli italiani ritiene che questo sia dovuto ad eccesso negli acquisti, infatti gettiamo nella spazzatura mediamente il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% del pesce, il 28% della pasta e del pane, il 29% delle uova, il 30% della carne e il 32% dei latticini. Si tratta di percentuali sulla quantità di prodotto acquistato e non di percentuali del contributo del singolo alimento allo spreco totale, per cui il lettore più attento non si meravigli se la loro somma non fa 100.
Ma nel mondo l’Italia non è il paese più “sprecone”: peggio di noi si comportano ad esempio Inghilterra e Stati Uniti. Il fatto è che lo spreco di cibo è un fenomeno tipico di tutto il mondo industrializzato: secondo la FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, il cibo sprecato ogni anno nel mondo ammonta ad 1,3 miliardi di tonnellate, praticamente un terzo di tutto il cibo prodotto.
Dati 2015 Waste Watcher (Osservatorio sugli sprechi), Coldiretti e FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations).

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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