MANGIARE CARNE, SI O NO ?

Non ci addentreremo in dispute scientifiche o pseudoscientifiche tipo “la carne è cancerogena” (pare che sia vero) o “l’uomo ha l’intestino troppo lungo rispetto agli animali carnivori e la carne ha tutto il tempo di imputridire nel suo lungo percorso”, ma faremo solo una considerazione morale.
Gli animali che siamo abituati a mangiare sono, come noi, esseri dotati di autocoscienza, hanno sentimenti, capacità di comunicazione, emozioni, paure e sono capaci di pensieri formulati in forma di immagini visive, olfattive, uditive, tattili e gustative, associate a emozioni, intuizioni e comportamenti. Essi sarebbero incapaci di commettere alcune delle terribili azioni che gli esseri umani sono capaci di fare verso altri esseri umani.
In parole povere, quando un animale si trova in fila al macello, sente le grida e l’odore del sangue dei compagni che lo precedono e capisce perfettamente ciò che sta per accadergli.
Uccidere un uomo o un altro mammifero è dunque un’azione equivalente, egualmente orribile, vergognosa ed altamente immorale.
Se a questo si aggiunge il modo violento e disumano in cui gli animali vengono uccisi nei macelli, il quadro è completo.
Gli animali presentano, proprio come noi, il fenomeno dell’autocoscienza, per cui, per immaginare le loro strazianti sofferenze, basta immaginare cosa proveremmo noi se sottoposti alle stesse atrocità.
Uccidere un essere vivente è sempre un atto altamente immorale, d’altra parte anche chi mangia carne ne è perfettamente cosciente, infatti, se dovesse uccidere l’animale da mangiare con le sue mani, nella maggioranza dei casi, non lo farebbe mai e non mangerebbe mai più carne.
Questo mondo è dominato da una legge atroce e spietata, per la quale esseri viventi devono mangiare altri esseri viventi per sopravvivere, ma il mammifero uomo è il primo animale che si è evoluto a tal punto da potersi ribellare a tale legge.
Allora, anche se, come qualcuno asserisce, il non mangiare carne di cadaveri potrebbe causare danni alla salute (il che non credo), sarebbe egualmente altissimo dovere morale non farlo.
Auspichiamo dunque che un giorno si avveri la profezia del grande Leonardo da Vinci:
“Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto”.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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