I PIU’ FORTI TERREMOTI IN ITALIA DAL 1900 AL 2015

L’Italia è situata al margine di convergenza tra due grandi placche, quella africana e quella euroasiatica. Il movimento relativo tra queste due placche causa l’accumulo di energia e deformazione che occasionalmente vengono rilasciati sotto forma di terremoti di varia entità.
Dal 1900 al 2015 si sono verificati in Italia 12 terremoti di magnitudo superiore a 6 Richter. Il numero delle vittime che hanno causato non è proporzionale all’intensità della scossa, ma dipende dalla densità della popolazione nella zona colpita e dalla qualità degli edifici.
Abbassando il limite inferiore dell’intensità del terremoto a 5,8 Richter il numero dei terremoti nel periodo esaminato sale a 30.
Questo è l’elenco dei terremoti di magnitudo superiore o uguale a 6,0 Richter:

8 Settembre 1905 – Calabria – 7,1 Richter – circa 5.000 morti

28 Dicembre 1908 – Messina e Reggio Calabria – 7,2 Richter – 85.926 morti

13 Gennaio 1915 – Avezzano (Abruzzo) – 7,0 Richter – 32.610 morti

29 Giugno 1919 – Mugello (Toscana) – 6,2 Richter – 100 morti

7 Settembre 1920 – Garfagnana, Lunigiana (Toscana) – 6,5 Richter –  171 morti

23 Luglio 1930 – Irpinia (Campania) – 6,7 Richter – 1.778 morti

21 Agosto 1962 – Irpinia (Campania) – 6,2 Richter – 17 morti

15 Gennaio 1968 – Valle del Belice (Sicilia) – 6,1 Richter – 231 morti

6 Maggio 1976 – Friuli – 6,4 Richter – 965 morti

23 Novembre 1980 – Campania e Basilicata – 6,9 Richter – 2.914 morti

26 Settembre 1997 – Umbria e Marche – 6,0 Richter – 11 morti

6 Aprile 2009 – Provincia dell’Aquila (Abruzzo) – 6.1 Richter – 308 morti

 

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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