IL PASSATO DEL PIANETA MARTE

fiume marte

Quanto scriviamo è aggiornato al 22 Aprile 2013. E’ doveroso segnalarlo in quanto le nostre conoscenze sul pianeta Marte si accrescono quasi giornalmente.
Il Sistema Solare si è formato circa 4,6 miliardi di anni fa, molto dopo la nascita dell’Universo (13,8 miliardi di anni fa). Ciò vuol dire che il pianeta Marte è coetaneo della Terra.
Tutti e due i pianeti si trovano nella cosiddetta “fascia abitabile”, cioè quella zona che si trova ad una tale distanza da una stella per cui potrebbero esserci le condizioni per la nascita della vita (questa distanza varia ovviamente a seconda del tipo di stella).
Allora perchè i due pianeti hanno avuto un destino così diverso ?
E’ ormai quasi certo che, qualche miliardo di anni fa, il pianeta Marte fosse ricco di acqua: sono state trovate tracce evidenti che sul pianeta erano presenti fiumi, laghi e, molto probabilmente, anche un oceano nell’emisfero settentrionale.
Sulla superficie di Marte sono ancora ben visibili i segni lasciati dallo scorrimento dell’acqua: canali sinuosi con sistemi di affluenti, fondi di laghi asciutti con depositi di detriti portati dai fiumi, pezzi di scarpate continentali generate dal moto ondoso.
Anche la presenza di minerali idrati, carbonati, argilla e sassi lisci e tondeggianti sembrano avvalorare questa tesi.
La successiva desertificazione di Marte sembra dovuta alla concomitanza di diversi fattori.
Innanzitutto Marte ha, almeno attualmente, un’atmosfera molto tenue: la pressione atmosferica al suolo è circa cento volte inferiore a quella terrestre. Per questo motivo, l’acqua ha una notevole tendenza ad evaporare.
Inoltre Marte è più piccolo della Terra ed ha quindi una gravità inferiore e, pertanto, una tendenza inferiore a trattenere l’acqua al suolo che, anche per questo motivo, evapora più facilmente.
Infine c’è la considerazione che, a differenza della Terra, Marte ha attualmente un campo magnetico pressoché inesistente, il che fa si che i venti solari abbiano avuto la possibilità di spazzare via quasi tutta l’atmosfera del pianeta, anche se, in un lontanissimo passato, fosse stata più densa.
La presenza di acqua su di un pianeta è ritenuta, almeno finora, condizione indispensabile per la nascita e lo sviluppo della vita.
Al momento in cui scriviamo non è stata trovata su Marte nessuna traccia di vita ne presente ne passata (fossili), inoltre c’è da fare una considerazione: prendendo a paragone i tempi dell’evoluzione della vita sulla Terra (nata solo 600 milioni di anni dopo la formazione della Terra) è molto importante cercare di stabilire quando l’acqua è scomparsa dalla superficie di Marte e questo dato è finora ignoto.
Riassumendo dunque quanto detto, la cosa più probabile, in base alle nostre conoscenze attuali, è che su Marte o non c’è mai stata alcuna forma di vita o, se c’è stata, si deve essere trattato di forme elementari al livello di batteri, il che già sarebbe una scoperta eccezionale.
Quanto abbiamo scritto potrebbe essere alquanto deludente per qualche lettore che magari sperava di trovare qui qualche traccia di antiche civiltà marziane, ma l’Universo è immenso per cui lo invitiamo a leggere questo articolo:
VITA NELL’UNIVERSO
https://giuseppemerlino.wordpress.com/2011/09/02/vita-nelluniverso/

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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