CHIMICA DEI SENTIMENTI

Sentimenti, passioni, emozioni, comportamenti sono determinati da complesse reazioni chimiche che avvengono nel nostro cervello, ma anche nel sistema nervoso periferico.
Mille miliardi di cellule nervose del nostro cervello, i neuroni, comunicano fra di loro attraverso dei collegamenti chiamati sinapsi. Ogni neurone condivide sinapsi con migliaia di neuroni adiacenti.
All’interno di ogni neurone, nei pressi della sinapsi, vi sono delle vescicole che contengono delle sostanze chimiche chiamate neurotrasmettitori.
Quando arriva ad un neurone un impulso da un altro neurone, le vescicole liberano i neurotrasmettitori che, attraverso le sinapsi passano ad altri neuroni.
Questi neurotrasmettitori possono essere eccitatori o inibitori. I primi consentono la trasmissione dell’impulso al neurone ricevente, i secondi la impediscono.
Tra eccitatori ed inibitori si conoscono una cinquantina di neurotrasmettitori diversi.
Al livello della nostra autocoscienza, sentimenti ed emozioni sono la traduzione dell’azione di questi neurotrasmettitori, che a loro volta sono strettamente collegati al sistema ormonale.
Ad esempio uno stato di serenità, benessere, soddisfazione, o addirittura di felicità, è la traduzione che la nostra coscienza fa di un consistente rilascio del neurotrasmettitore serotonina. Al contrario, la sua inibizione crea uno stato di tristezza e, in casi più gravi, di angoscia e di depressione.
Forse non si da la giusta importanza al contributo del tipo di alimentazione nel rilascio o nella inibizione di determinati neurotrasmettitori. Per restare nel nostro esempio, una dieta ricca di carboidrati (pasta, pane, dolci etc…), aumenta il livello di insulina che a sua volta causa rilascio di serotonina e noi ci sentiamo di buon umore ….
La serotonina ha anche l’effetto di diminuire l’aggressività del mammifero uomo, per cui una sua carenza causa l’effetto opposto.
E’ interessante notare che una dieta ricca di carne fa diminuire il livello di serotonina ed infatti gli animali carnivori sono i più feroci ed aggressivi.
Il rilascio di un particolare neurotrasmettitore è determinato spesso anche da stimoli esterni. Per esempio il rilascio di serotonina è determinato da soddisfazione sessuale, cibo buono, ascolto di musica e simili.
Un neurotrasmettitore che ha effetti molto simili a quelli della serotonina è la dopamina, per cui non ci dilungheremo su di esso. Dobbiamo però osservare che il sistema nervoso è diffuso per tutto il corpo e, mentre la dopamina la troviamo sopratutto nel cervello, la serotonina è più diffusa, sopratutto nel tratto gastro-intestinale, per cui possiamo in parte concordare col detto popolare “l’umore dipende dall’intestino”.
Non possiamo ovviamente elencare ogni nostro sentimento da quale neurotrasmettitore o ormone sia determinato, sopratutto perchè un qualsiasi sentimento è determinato dall’azione contemporanea di numerosi neurotrasmettitori ed ormoni differenti.
Però, tra i più “famosi” non possiamo tralasciare l’ossitocina, responsabile dell’istinto materno nella femmina dell’uomo e di tutti i mammiferi. Questo neurotrasmettitore, rilasciato anche come ormone dall’ipofisi posteriore, è pure responsabile della fedeltà e dell’attaccamento al compagno ed ha anche un ruolo importante nella nascita del sentimento dell’amicizia.
Effetti simili produce la vasopressina, sopratutto nel maschio, nel quale induce però anche un’aggressività che si manifesta con il controllo e la protezione della femmina in termini di territorialità per evitare che incontri altri maschi.
Un rilascio insufficiente di ossitocina o di vasopressina, sia nel maschio che nella femmina, crea predisposizione al “tradimento” e nella femmina induce anche a trascurare la prole.
L’ossitocina e la vasopressina hanno anche un ruolo importante nel fenomeno dell’innammoramento, come vedremo in seguito.
E’ doveroso anche un accenno all’adrenalina ed alla noradrenalina. Queste due sostanze sono presenti nel nostro organismo come ormoni, ma svolgono anche la funzione di neurotrasmettitori tra i neuroni del sistema nervoso.
Nel mondo degli animali superiori, uomo compreso, queste sostanze generano una forte emozione e predispongono l’individuo all’attacco o alla fuga, in risposta ad uno stimolo esterno di natura eccezionale e drammatica o anche semplicemente sconosciuto, ma ritenuto sospetto. Anche nel linguaggio ordinario spesso sentiamo dire “ho avuto una scarica di adrenalina”
Infine, per quanto riguarda l’innamoramento, rinviamo a questo brevissimo articolo:
INNAMORAMENTO E CHIMICA:
https://giuseppemerlino.wordpress.com/2010/10/20/innamoramento-e-chimica/

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Ingegnere Chimico
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