FRATELLI E SORELLE DI GESU’

La Chiesa Cattolica nega che Gesù avesse fratelli e sorelle. Questo è un elenco di passi dei Vangeli Canonici in cui si parla dei fratelli e delle sorelle di Gesù. A questi andrebbero poi aggiunti decine di passi tratti dai Vageli Apocrifi, non riconosciuti dalla Chiesa. Al termine di questo piccolo elenco ci sono alcune brevi considerazioni.

1. “Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: “Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano”” (Mc 3, 31-32).

2. “Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: “Ecco di fuori tua madre ed i tuoi fratelli che vogliono parlarti”” (Mt 7, 46-47).

3. “Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla: Gli fu annunciato: “Tua madre e i tuoi fratelli son qui fuori e desiderano vederti”” (Lc 8, 19- 20).

4. “Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Joses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?” (Mc 6, 3).

5. “Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi?” (Mt 13, 55).

6. “Dopo questo fatto, discese a Cafàrnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono colà solo pochi giorni.” (Gv 2,12).

7. “Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne; i suoi fratelli gli dissero: “Parti di qui e và nella Giudea perchè anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai…” (Gv 7, 2).

8. “Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui” (Atti 1, 14).

9. “Solo tre anni dopo andai a Gerusalemme per conoscere Pietro e non vidi nessuno degli altri apostoli, ad eccezione di Giacomo, il fratello del Signore…” (Galati 1, 18-19).

10. “Neppure i suoi fratelli credevano in Lui” (Gv 7,5).

La tesi della Chiesa Cattolica è alquanto discutibile: “Le parole greche che significano “fratello” e “sorella” traducono termini ebraico-aramaici che, oltre a designare i figli di stessi genitori, designano anche parenti prossimi, specialmente per consanguineità, senza specificare il grado di parentela”.
C’è poi da considerare che, restando nell’ambito delle Chiese Cristiane, sia la maggioranza dei Protestanti che i Testimoni di Geova ammettono che Gesù avesse avuto fratelli e sorelle.
In particolare, i Teologi Protestanti mettono in rilievo che in greco (la lingua in cui i Vangeli sono stati scritti) vi è un termine per indicare fratello (adelfòs) e un altro per indicare cugino (anepsiòs).
Si deve poi osservare che San Paolo fa una netta distinzione tra i termini “fratello” e “cugino”:
“Non vidi nessun altro degli apostoli, fuorché Giacomo, il fratello (adelfòn) del Signore” (Galati 1,10).
“Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino (anepsiàs)  di Barnaba” (Colossesi 4,10).

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Ingegnere Chimico
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