TESTIMONI DI GEOVA

La nascita del movimento dei Testimoni di Geova si può far risalire all’anno 1870 in Pennsylvania negli U.S.A., quando fu fondata la Congregazione di Charles Taze Russel che poi nel 1931 prese appunto il nome di “Testimoni di Geova”.
La Dottrina di questo movimento è fondata esclusivamente sulla Bibbia. Geova è appunto il nome di Dio (JHWH). I Testimoni di Geova negano il dogma della Trinità e quindi la divinità di Cristo che per i fedeli di questo movimento è l’uomo perfetto creato da Geova prima di tutte le cose e poi trasferito nel grembo di Maria. Pertanto il movimento nega anche la divinità dello Spirito Santo che sarebbe la Forza attiva di Dio. La Trinità sarebbe dunque un residuo di Paganesimo. Essi negano l’esistenza dell’Anima e ritengono che dopo la morte finisca tutto, ma affermano che Dio, in epoche diverse, resuscita solo alcuni eletti. In tutto i salvati saranno solo 144.000 come si legge nell’Apocalisse.
Tra le caratteristiche di questa Fede c’è la convinzione che la fine dei tempi sia imminente.
I Testimoni di Geova considerano idolatria il culto dei Santi e negano la concezione immacolata e la verginità di Maria che avrebbe avuto altri figli, fratellastri e sorellastre di Gesù. Negano l’esistenza dell’inferno e del purgatorio e per essi non esistono ne sacramenti ne messa.
I testimoni di Geova sono irriducibili avversari della Chiesa cattolica che definiscono come il principale nemico visibile di Dio, il più grande e peggior nemico pubblico, la grande Babilonia.
Essi sono caratterizzati da un notevole zelo missionario ed in effetti gli aderenti alla congregazione sono in continuo aumento.
In italia il loro pensiero è espresso dalla rivista “La Torre di Guardia”.

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Ingegnere Chimico
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