SACRO ROMANO IMPERO

Il 6 Agosto 1806, dopo la sconfitta ad opera di Napoleone, Francesco II d’Asburgo perde il titolo di Imperatore del Sacro Romano Impero, per cui si assume questa data come la fine di questa millenaria istituzione.
Formalmente il Sacro Romano Impero nasce nel 962 con l’incoronazione di Ottone I, ma in realtà, la vera data di nascita di questa istituzione è la notte di Natale dell’800, quando il papa Leone III incoronò Carlo Magno attribuendogli il titolo di Imperatore, titolo che non era mai più stato usato dall’epoca di Romolo Augustolo, ultimo imperatore romano d’occidente (476).
Nell’immaginario collettivo delle popolazioni europee, il concetto di Impero Universale è sopravvissuto alla fine dell’Impero Romano per almeno altri 1.300 anni.
La suddivisione del continente in entità indipendenti separate veniva considerato un disordine transitorio.
Più che un’entità territoriale, l’Impero era un’entità spirituale e l’autorità dell’Imperatore ritenuta superiore a quella dei singoli sovrani locali, indipendentemente dalla effettiva estensione territoriale dell’Impero, assai variabile nel corso dei secoli.
Dunque l’Impero è ben più di uno stato e l’Imperatore è ben più di un sovrano. E’ una istituzione politica sacra universale.
Secondo la Teoria dei due Soli, il Papa e l’Imperatore erano le due supreme luci spirituali di pari dignità: l’autorità dell’Imperatore si leggittimava per se stessa, in quanto erede dell’Impero Romano e non aveva nessun bisogno dell’investitura papale.
La Chiesa Cattolica ha sempre mal sopportato questa tesi, arrogandosi spesso il diritto di incoronare l’Imperatore, basandosi su di un documento, poi rivelatosi un falso, la donazione di Costantino, secondo il quale l’Imperatore avrebbe attribuito al Papa la sovranità temporale dell’intero Impero Romano.
Secondo la tradizione giuridica medioevale L’Imperatore era “primus inter pares” rispetto agli altri sovrani, garante della difesa della Cristianità ed amministratore di pace e giustizia.
In ogni caso va sottolineato il carattere “Occidentale” del Sacro Romano Impero: non possiamo trascurare il fatto che, dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476, l’Impero Romano d’Oriente sopravvisse per altri 1.000 anni.
Approfondendo la Teoria dei due Soli, possiamo affermare che il Papa rappresenta l’aspetto essoterico del Cristianesimo, cioè la Dottrina pubblica e popolare, mentre l’Imperatore ne rappresenta l’aspetto esoterico, cioè la Dottrina segreta ed accessibile a pochi, dal carattere aristocratico e guerriero tipico degli ordini cavallereschi medioevali: non dimentichiamo che i primi 50 cavalieri della storia furono investiti proprio dall’Imperatore Costantino.
La figura del cavaliere, che senza macchia e senza paura, difende i poveri, i deboli e la cristianità in generale, nasce proprio col Sacro Romano Impero e la cerimonia dell’investitura del cavaliere ha tutto il significato di una iniziazione esoterica.
I grandi ordini cavallereschi medioevali erano depositari di conoscenze relative alla vera dottrina cristiana che tenevano segrete, in quanto la loro diffusione avrebbe creato grande turbamento e sopratutto perchè in contrasto con tutta la costruzione dottrinaria che la Chiesa Cattolica aveva costruito sulla parola di Cristo.
In definitiva cos’era dunque il Sacro Romano Impero?
Sacro perchè era una istituzione spirituale di altissimo profilo e la sua autorità aveva origine nel Divino.
Romano perchè era l’erede dell’Impero Romano, la più perfetta civiltà che si sia vista finora su questo pianeta.
Impero perchè era la Monarchia Universale di fronte alla quale tutti i sovrani dovevano chinare il capo.
Dalla fine del Sacro Romano Impero, l’Europa ha iniziato quel declino morale e spirituale che la caratterizza al giorno d’oggi.
Il Cristianesimo in Europa è ormai una religione agonizzante, ma i valori cristiani non sono stati sostituiti da nulla, per cui il nostro continente si trova in uno stato di decadenza morale quale non si era mai visto.
Non dimentichiamo che la forza degli ideali Cristiani è stata nel passato capace di fermare in tre occasioni l’avanzata dell’Islam in Europa: a Poitiers nel 732 quando i Franchi fermarono gli eserciti Mussulmani che, ormai padroni della Spagna, tentarono l’invasione della Francia; a Lepanto del 1571 quando la flotta della Lega Santa formata da Venezia, Spagna, Napoli, Ducato di Savoia e Cavalieri di Malta sconfisse la flotta ottomana che si preparava all’invasione dell’Europa; a Vienna nel 1683 quando l’esercito polacco-austro-tedesco fermò l’esercito turco ormai giunto nel cuore dell’Europa.
L’Europa vive un momento di crisi spaventosa che tutti fanno finta di non vedere. La destra, la sinistra, la chiesa cattolica non hanno ormai niente a che spartire con ideali e credi, sono bande assetate di potere, cosche affaristiche e nient’altro. La classe politica e l’autorita’ religiosa hanno annacquato la nostra morale, hanno lasciato che la nostra societa’ fosse corrotta a livelli inimmaginabili per l’uomo medioevale.
Che speranza ha questa Europa di opporsi all’avanzata islamica?

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Ingegnere Chimico
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