L’EVOLUZIONE DELLA DOTTRINA CATTOLICA NEL CORSO DEI SECOLI

Dopo la morte di Cristo che, come è noto, non scrisse nulla, sorsero subito le più svariate interpretazioni sulle sue parole. In questa breve nota ci soffermeremo soltanto  sulla lenta formazione della dottrina Cattolica, rimandando il lettore ad altri articoli del blog, per avere notizie sulle altre interpretazioni delle parole di Gesù. A questo scopo seguiremo l’ordine cronologico dei Concili Ecumenici, che cominciarono a tenersi dal quarto secolo in poi, dopo che il Cristianesimo diventò religione di stato nell’Impero Romano.
Per almeno una sessantina di anni dopo la morte di Cristo circolò soltanto una raccolta di “detti di Gesù” che fu poi la fonte di un centinaio di Vangeli, tra i quali la Chiesa ne scelse quattro, rigettando tutti gli altri.
Ecco la Cronologia:

325  CONCILIO DI NICEA: viene stabilita per la prima volta la consustanzialità del Padre e del Figlio, rigettando così l’Arianesimo, dottrina ufficiale di molte Chiese locali, secondo la quale il Figlio aveva una natura divina inferiore al Padre ed era stato da lui creato e che, pertanto, vi fu un tempo in cui il Figlio non esisteva. Ciò nonostante, l’Arianesimo continuò ad essere molto diffuso per molti secoli e fu la Religione ufficiale dei Germani cristianizzati fino a tutto il settimo secolo.
In questo Concilio vennero stabiliti altri due Dogmi: la nascita virginale di Gesù e la sua resurrezione, credenze già molto diffuse in molte delle primitive sette cristiane.

381 CONCILIO DI COSTANTINOPOLI I°: viene stabilita la Divinità dello Spirito Santo e si cominciò a delineare l’uguaglianza tra le divinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

431 CONCILIO DI EFESO I: viene proclamata Maria “Madre di Dio”, rigettando la dottrina di molte Chiese locali secondo la quale in Gesù vi erano due distinte nature, uomo e Dio e che Maria era la madre solo dell’uomo Gesù. Ciò provocò rivolte e sommosse popolari in molti luoghi dell’Impero con reciproche scomuniche tra Vescovi di località diverse.

449 CONCILIO DI EFESO II: questo Concilio è stato in seguito cancellato dalla cronologia ufficiale dei Concili della Chiesa Cattolica. Viene stabilito che Cristo ha solo la natura divina (tesi Monofisita).

451 CONCILIO DI CALCEDONIA:  Viene di nuovo condannata la tesi Monofisita e si proclama il Dogma che in Cristo sono presenti due nature distinte: umana e divina.

553 CONCILIO DI COSTANTINOPOLI II: Si accolse la richiesta dei Monofisiti di condannare definitivamente il Nestorianesimo (che rifiutava per Maria l’appellativo di “Madre di Dio”).

680 CONCILIO DI COSTANTINOPOLI III: Si ribadì la condanna all’Arianesimo che stava tornando a diffondersi in tutto il mondo cristiano, sopratutto nella forma del Monotelismo che affermava che in Cristo esisteva una unica volontà.

787 CONCILIO DI NICEA II:  Si pronunziò a favore del culto delle immagini, condannando così l’iconoclastia, allora diffusa in tutto l’Impero Bizantino, che vedeva nel culto delle immagini una idolatria pagana.

869 CONCILIO DI COSTANTINOPOLI IV: Stabilì la supremazia del Papa di Roma anche sull’Oriente.

879 CONCILIO DI COSTANTINOPOLI IV bis: questo concilio è stato in seguito cancellato dalla cronologia ufficiale della Chiesa. Riaffermò l’indipendenza della Chiesa d’Oriente da quella di Occidente.

Dopo questi Concili, seguirono molti Concili che presero solo decisioni politiche e condannarono svariate “eresie”, per cui, da questo punto in poi menzioneremo esclusivamente i Concili che si occuparono di questioni dottrinarie.

1215 CONCILIO LATERANO IV: viene definitivamente sancito il Dogma della Trinità: Dio eterno e onnipotente, unico e in tre persone consustanziali, Padre, Figlio e Spirito Santo: il Padre non deriva da alcuno, il Figlio dal solo Padre, lo Spirito Santo da entrambi.
Viene definito il Dogma della presenza reale di Cristo (transustanziazione) nell’Eucaristia.
Fu ribadito il primato papale.

1274 CONCILIO DI LIONE II: viene definita la dottrina del Purgatorio come luogo dove coloro che muoiono nella Grazia di Dio, senza però essersi completamente purificati, sebbene siano certi della loro salvezza eterna, vengono sottoposti, dopo la loro morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santità necessaria per entrare nella gloria del Cielo (cioè il Paradiso). Tale purificazione consiste nelle medesime, dolorose pene infernali, con la differenza che le pene del Purgatorio hanno un termine (al contrario di quelle infernali, che sono eterne).

1545 CONCILIO DI TRENTO: fu indetto per arginare l’enorme diffusione della dottrina protestante e prese una serie di misure per limitare l’enorme corruzione della Chiesa dell’epoca. Segnò l’inizio dell’epoca della cosidetta Controriforma.

1869 CONCILIO VATICANO I: si stabilì il Dogma dell’Infallibilità del Papa. Si accolse il Dogma dell’Immacolata Concezione già proclamato nel 1854.

1961 CONCILIO VATICANO II: sancì l’apertura della Chiesa alle esigenza della società moderna. Si riconobbe il ruolo dei laici all’interno della Chiesa. Si introdusse la Messa nelle lingue locali (precedentemente era dovunque in Latino) e si permisero le lingue locali anche nell’amministrazione dei Sacramenti. Si decise di aprire un dialogo con la Cultura e la Scienza moderne, anche se lontane dalla morale e dalla dottrina cristiana.
Si ammise la presenza di “semi di verità” anche nelle altre Chiese cristiane e nelle altre confessioni religiose.
Fatto rivoluzionario in tutta la storia della Chiesa, si stabilì che la fede non deve essere imposta con la forza.
Si stabilisce per Maria il culto dell’Iperdulia, superiore alla Dulia dovuto ai santi.

Ovviamente è molto discutibile che la Dottrina della Chiesa Cattolica, così evolutasi nel corso dei secoli, sia aderente al genuino messaggio di Gesù Cristo. Lo scopo di questo articolo è solo di indagine storica.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
Questa voce è stata pubblicata in RELIGIONI e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.