KALI YUGA

Secondo l’Induismo stiamo vivendo l’epoca del Kali-Yuga, cioè un’era oscura caratterizzata da una diffusa ignoranza spirituale e dall’affievolirsi del ricordo della Tradizione. 4000 anni fa nei Veda così veniva descritto il futuro Kali-Yuga:
“Durante quest’epoca si assisterà ad uno sviluppo nella tecnologia materiale, contrapposto però ad un’enorme regressione spirituale. Kali Yuga sarà l’unico periodo in cui l’irreligione sarà predominante e più potente della religione. La nobiltà sarà determinata unicamente dalla ricchezza di una persona; il povero diverrà schiavo del ricco e del potente; parole come “carità” e “libertà” verranno pronunciate spesso dalle persone, ma mai messe in pratica. Non solo si assisterà ad una generale corruzione morale, ma le possibilità di ottenere la liberazione dall’ignoranza si faranno sempre più rare a causa del generico declino spirituale dell’umanità.
Nel Kali Yuga, le persone non saranno più rispettate per la loro intelligenza, conoscenza o saggezza spirituale. Al contrario, la ricchezza materiale e, ad un livello inferiore, l’aspetto fisico saranno ciò che renderanno una persona ammirevole. Nonostante il rispetto sarà superficialmente molto manifestato tra le persone, nessuno rispetterà sinceramente gli altri. Ognuno crederà che lo scopo ultimo della vita sia quello di ottenere rispetto, quindi diventando ricco o fisicamente attraente.
Le donne in questa epoca diventeranno lascive ed immorali per natura.

Penso che la profezia indiana si sia ormai avverata, sopratutto nel mondo occidentale, ma le sue tragiche caratteristiche si stanno rapidamente diffondendo in tutto il mondo. Cosa vediamo nel mondo occidentale?
droga, rapporti omosessuali diffusi, rapporti sessuali tra adolescenti, sesso libero, pedofilia sempre più diffusa, adorazione del Dio denaro, materialismo, esibizionismo della nudità femminile, diffusione della violenza fra i giovani, mancanza di qualsiasi legge morale, adulterio sempre più diffuso, aborti etc.etc….
Si pensi poi alla follia del consumismo: milioni di lavoratori che ogni giorno producono oggetti che non servono a nulla e che poi veniamo costretti a “consumare” schiavizzati dalle mode create ad arte a questo scopo.
Inoltre l’Uomo ormai ha eliminato dal suo cervello il pensiero della Morte: viviamo inseguendo il divertimento, il piacere, il benessere senza più porci domande sui grandi temi posti dalle grandi Filosofie e Religioni del passato.
I giovani, che avranno in mano il futuro della Civiltà, ormai sono dediti solo al divertimento, allo sballo, allo spinello e vivono in uno stato di ebetimento totale e nella più assoluta ignoranza delle Verità Superiori.

Probabilmente il peggio del Kali Yuga deve ancora arrivare. I giovani sono il futuro del nostro pianeta e quale è la situazione dei giovani, sopratutto in Occidente?
Essi sono caratterizzati da un vuoto totale, dovuto a vari fattori. La Scuola ormai non serve più a dare una cultura, ma solo ad imparare un mestiere, per cui l’ignoranza è sempre più diffusa. La mancanza anche di una minima conoscenza dei grandi temi del pensiero umano sprofonda i giovani d’oggi in uno stato di insoddisfazione perenne. Questa è la causa della grande diffusione tra di essi di droghe leggere e pesanti che, alla lunga, creano una trasformazione del cervello che sarà determinante per il futuro dell’umanità.
L’assenza totale della conoscenza dei grandi sistemi filosofici e la completa ignoranza della posizione dell’Uomo nell’Universo li porta a credere che la loro persona abbia una particolare importanza. Da qui lo scopo principale della loro vita: il “divertimento”: se il giovane il giorno prima si è “divertito”, lo troveremo in uno stato di estrema soddisfazione; nel caso contrario lo troveremo in uno stato di estrema depressione.
A causa di questo vuoto intellettuale, sono facili prede del sistema consumistico: il non possedere l’oggetto alla moda (spesso completamente inutile) che ha l’amico, provoca nel giovane uno stato di insoddisfazione totale.
Altra caratteristica di questa particolare generazione sono i fenomeni di isteria collettiva come quelli che si osservano ai concerti delle Star di turno, nelle discoteche (dove dominano incontrastati alcool e droga) e nel “tifo” allo stadio di calcio.
Il sogno dominante per il futuro è il possesso del “denaro”, unico Dio incontrastato di questa generazione.
I nostri giovani hanno completamente cancellato dal loro cervello l’idea della Morte (pensiero centrale di tutte le grandi civiltà tradizionali) e vivono come se dovessero essere eterni.
In conclusione: i giovani sono il futuro dell’Umanità ed il futuro non è roseo.

Informazioni su giuseppemerlino

Ingegnere Chimico
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